Progetto Vivarium Cittadella

PROGETTO VIVARIUM: CONOSCERE CASSIODORO.

ALLA CITTADELLA REGIONALE PREMIATE LE SCUOLE CALABRESI CHE HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO “VIVARIUM: CONOSCERE CASSIODORO”
 

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Si è concluso, presso la sede della Cittadella regionale a Catanzaro, con la premiazione del concorso di idee rivolto agli alunni delle scuole calabresi il progetto “Vivarium: Conoscere Cassiodoro” promosso dall’associazione Centro culturale Cassiodoro - con il sostegno dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale – e volto a diffondere tra le giovani generazioni calabresi la conoscenza dell’opera e del pensiero di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, figura fra le più eminenti e conosciute nel mondo della storia calabrese. Le attività hanno coinvolto, negli scorsi mesi, numerose scuole di ogni ordine e grado della regione nella realizzazione di elaborati a cura degli studenti sul tema del progetto, oltre che nella promozione di piccole mostre e momenti di incontro arricchiti dalla presenza di esperti della figura di Cassiodoro. La cerimonia, moderata da Domenico Gareri, ha visto la partecipazione di don Antonio Tarzia, Presidente dell’Associazione Centro Culturale Cassiodoro, Cosimo Griffo del Centro culturale Cassiodoro, Mons. Raffaele Facciolo, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace, Federica Roccisano, assessore alla scuola della Regione Calabria, e Maria Marino, rappresentante della direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale. 

 

Nel corso degli interventi, è stato sottolineato come il progetto Vivarium abbia rappresentato un esempio positivo di diffusione della cultura su tutto il territorio regionale attraverso la partecipazione attiva delle scuole in un viaggio alla riscoperta dell’identità calabrese. “Non è stato facile selezionare i lavori migliori – ha detto Griffo – per questo voglio ringraziare i docenti referenti delle scuole polo, l’Ufficio scolastico regionale e tutti i partners istituzionali che hanno condiviso i nostri sforzi e a cui va il riconoscimento dell’associazione per la passione e la professionalità dimostrate”. Maria Marino ha, quindi, parlato di una “grande prova di cultura che si è ramificata sul territorio regionale coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado, anche quelle ad indirizzo non prettamente umanistico. Un percorso alla riscoperta delle radici e della identità calabrese che spero possa trovare la giusta continuità nel tempo”. Da mons. Raffaele Facciolo è, poi, arrivato l’invito rivolto a studenti e insegnati a fare propria la lezione di Cassiodoro come momento di crescita personale, a cui si è aggiunto il monito alle istituzioni a “operare con l’unico vero obiettivo del bene comune”. “La premiazione di oggi – ha aggiunto don Antonio Tarzia – costituisce un’importante tappa all’interno di un percorso nato per valorizzare le radici millenarie della nostra storia sulle orme di un personaggio, come Cassiodoro, che ha dedicato la propria vita al sapere e alla diffusione della parola di Dio. Sarebbe un motivo di orgoglio poter intitolare un’area della Cittadella regionale a Cassiodoro, così come piantare nell’area verde quelle erbe medicinali che richiamano le antiche tradizioni”. L’assessore Roccisano, che si è complimentata con le scuole e l’associazione per la qualità delle attività proposte, ha, infine, garantito l’impegno affinché la Regione possa continuare a supportare il progetto anche in futuro: “E’ necessario – ha detto - riappropriarsi degli esempi positivi per riscoprire l'orgoglio delle nostre radici e rendere i più giovani consapevoli della ricchezza del patrimonio storico e culturale calabrese”.

 

Alla cerimonia hanno portato il proprio contributo anche dirigenti e rappresentanti delle cinque scuole polo di ogni provincia che hanno coordinato le attività del progetto: l’Istituto Istruzione Superiore “E. Fermi” di Catanzaro; il Liceo Statale “Lucrezia della Valle” di Cosenza; il Liceo Classico “Pitagora” di Crotone; il Convitto Nazionale “G. Filangieri” di Vibo Valentia e il Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria. Sono riportati di seguito i quindici istituti scolastici (tre per ogni provincia) che sono stati premiati con una targa ed una dotazione libraria: IC “Gatti – Mancuso” di Lamezia Terme, IC “C. Alvaro” di Petronà e il Liceo scientifico di Chiaravalle per la provincia di Catanzaro; IC via Negroni, IC Cosenza III  e I.I.S. “R. L. Satriani” di Cassano allo Ionio per la provincia di Cosenza; IC “V. Alfieri”, IC. “Pitagora” e I.I.S. “Pertini-Santoni” di Crotone; IC “G. Carducci – V. Da Feltre”, IC “A. Gebbione” e il Liceo convitto “T. Campanella” di Reggio Calabria; Convitto “G. Filangieri”, IC “G. Garibaldi - Buccarelli” e I.I.S. “l. Einaudi” – Serra San Bruno per la provincia di Vibo Valentia.

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